Taraka Brahma
Mukti si ottiene con il sádhaná , con lo forzo intenso e prolungato, e con il desiderio di liberazione : come abbiamo visto è Saguna Brahma stesso che crea i legami e che porta al loro scioglimento. Ma chi o che cosa porterà il sádhaka fino a Moksa ? Come si colma la distanza tra Saguna Brahma e Nirguna Brahma ?
Negli Ánanda Sútram Shrii Shrii Ánandamúrti si esprime con questo sloka :
Bhávah Bhávátiitayoh setuh tárakabrahma
Il ponte tra Nirguna e Saguna è chiamato Táraka Brahma , Brahma che libera.
Saguna Brahma è l'operatore di questo universo infinito , è legato da Prakrti , è egli stesso in catene e non può liberare nessuno, non può portare nessuno oltre i suoi confini; Nirguna Brahma è completamente al di fuori della creazione, non ha alcun contatto con chi si trova in Saguna , né ha alcun desiderio, nemmeno quello di liberare qualcuno. Per questo deve esserci un ponte, un punto di contatto, un punto di tangenza tra i due stati: questo ponte è Táraka Brahma che risiede sia in Nirguna che in Saguna e che può compiere le azioni di entrambi. Táraka Brahma è colui che pur essendo completamente libero dai legami di Prakrti , accetta volontariamente di essere sottoposto a Prakrti , per un tempo limitato, allo scopo di liberare le coscienze individuali. È solo nel Tantra che il sádhaná di Táraka Brahma è stato distinto da quello di Nirguna e Saguna ed ha i suoi tratti particolari. Lo spirito di abbandono è ciò che caratterizza questo sádhaná : i sádhaka i rivolgono a Táraka Brahma chiamandolo, Padre, Madre, nostro Tutto. Essi chiedono a Lui di condurli verso la salvezza, si abbandonano fiduciosi nelle sue mani ed Egli li guida, li ama e li aiuta come figli. Per usare le parole di Shrii Shrii Ánandamúrti : " Questo completo abbandono è il Summum bonum di qualsiasi sádhaná spirituale, il solo che può condurre a Lui, dove il declino non è neppure immaginabile. È davvero benedetto colui che ha ottenuto questo completo abbandono in Lui ... ( Táraka Brahma non è una figura filosofica, è una creazione del sentimento devozionale)".
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